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ANNO DELLA COOPERAZIONE 2012

ANNO DELLA COOPERAZIONE 2012

15/03/2012 | 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA: "CONTRIBUTO ALL'IDEA DI COOPERAZIONE NEL PENSIERO DEI PADRI FONDATORI"

 

A.G.C.I. ALTO ADIGE SÜDTIROL ha organizzato il 15 marzo 2012 una conferenza per celebrare, come movimento cooperativo altoatesino, la conclusione del 150° anno dell'unità d'Italia.

La conferenza ha avuto luogo presso la sede della Società Dante Alighieri di Bolzano.

Il relatore è stato il dott. Achille Ragazzoni, Membro della Società Dante Alighieri e Presidente dell'Istituto di Storia del Risorgimento.

Nel corso della sua dotta relazione il dott. Ragazzoni ha tratteggiato il contributo della cooperazione nel preparare e accompagnare il percorso storico della nostra Nazione che dal 1861 ha ritrovato l'Unità di Stato dopo secolari divisioni. Il movimento della Cooperazione è risultato presente fin dalle origini sia nel pensiero dei Padri fondatori, in particolare in Giuseppe Mazzini, sia nel concreto di esperienze come quella della Società Operaia di Mutuo Soccorso.

Giuseppe Mazzini propose l'ideale della cooperazione nell'ambito della sua opera fondamentale "Doveri dell'Uomo" quale autentica dimensione democratica, che implicava profondo spirito di educazione e di moralità nel vivere associato, il solo capace di perseguire gli obiettivi umani, economici e politici più alti. Mazzini anticipava concetti di grande dignità, ancor oggi non sempre attuati, come quello della libertà di pensiero per tutti, anche per oppositori e "nemici", come quello della sussidiarietà per chi ha meno (ad es. la scuola gratuita per i figli degli operai), come quello del lavoro per le donne.

Il principio della cooperazione si pose fin dall'inizio quale termine di confronto basilare per affrontare tempi difficili, durante i quali serviva l'apporto responsabile di tutti in un'ottica di convinzione, di amore e di senso di appartenenza al fine di raggiungere il traguardo del Bene Comune.

Particolare rilievo assunsero le formule cooperative di impronta cattolica, le quali, a differenza di quelle di matrice marxista, non ponevano al centro la lotta di classe, ma la lotta per l'affermazione di ogni uomo. Sempre nella storia della cooperazione è risultata componente essenziale la rivendicazione del protagonismo dell'uomo, della persona, che viene prima di tutto, protagonismo comunque volto al successo di tutte le persone coinvolte in un'impresa cooperativistica.

Nella storia dei 150 anni dell'Unità d'Italia la cooperazione ha accompagnato le tappe più importanti dello sviluppo del nostro Paese, specie nelle zone dove più era a rischio la situazione sociale e lavorativa, giungendo sempre a ridare forza e fiducia non solo alle singole cooperative, ma ad intere Comunità, così come all'intera Comunità italiana.

L'evento promosso da A.G.C.I. Alto Adige Südtirol sì è realizzato quale degna conclusione locale dei festeggiamenti per l'anniversario dell'Unità d'Italia, ma anche quale prima manifestazione dell'AGCI altoatesina nel contesto del 2012, proclamato dall'ONU quale Anno della Cooperazione.

 

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