AGCI Alto Adige Südtirol
FACEBOOK    YOUTUBE
 
Per accedere all' area riservata è neccessario essere iscritti ed aver effettuato il login.
Se non sei ancora iscritto, registrati qui...


 
CERTIQUALITY

CHIUSURA ANNO INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE

CHIUSURA ANNO INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE

29/01/2013 | "SI CHIUDE L'ANNO INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE"

Un bilancio finale estremamente positivo quello stilato oggi, martedì 29 gennaio 2013, dall'assessore provinciale alle cooperative, Roberto Bizzo, assieme ai rappresentanti delle quattro centrali cooperative, in riferimento alle iniziative svolte nell'Anno internazionale della cooperazione indetto dall'ONU per il 2012.


Il Dipartimento alla Cooperazione della Provincia ha promosso e finanziato numerose iniziative, attività e progetti nel 2012 Anno internazionale della Cooperazione indeto dalle Nazioni Unite; altri sono stati sviluppati autonomamente dalle quattro associazioni di rappresentanza AGCI Alto Adige Südtirol, Confcooperative Bolzano, Lega Coperative Alto Adige e Raiffeisenverband Südtirol che in provincia di Bolzano raggruppano un totale di 955 cooperative (di cui 895 attive).

L'assessore provinciale competente, Roberto Bizzo, definendo la cooperazione quale forma moderna di economia solidale che può aiutare ad uscire dalla crisi economica in atto, ha sottolineato come le cooperative contribuiscano al PIL con circa l'8 per cento. Come ha detto si tratta di un tessuto vitale che mostra tutta la sua potenzialità quale strumento per fare impresa innovativa e per ridare una visione e speranze nuove a tutto il settore economico quale traino del moderno sviluppo.

Nel 2012 le cooperative, come ha posto in evidenza Fabrizio Ferrari, vicedirettore dell'Ufficio sviluppo della cooperazione della Provincia, hanno fatto registrare un notevole incremento per quanto attiene le cooperative di nuova costituzione portando il numero da 910 a 955; rallentano, invece gli scioglimenti e le liquidazioni. Ha, quindi, fatto una carrellata degli eventi organizzati dall'ufficio per sottolineare l'Anno della Cooperazione (vedi testo allegato).

Il presidente di AGCI Alto Adige/Südtirol, Giulio Clamer, ha definito l'Anno della Cooperazione 2012 come anno molto soddisfacente definendo la cooperazione uno strumento importante per l'inclusione sociale.

Senz'altro molto positivo è da considerarsi il bilancio complessivo delle iniziative organizzate, durante tutto il 2012 da A.G.C.I. Alto Adige Südtirol.

La vitalità e la validità della forma cooperativa di impresa, sia pure con tutte le differenze che la caratterizzano nelle varie realtà, in molti casi derivanti da ragioni storiche, in altri riconducibili a legislazioni più o meno puntuali e più o meno favorevoli, sono ovunque attestate dal contributo, sempre fondamentale ed ancor più evidente nei momenti di crisi come quello che stiamo attraversando, che essa assicura in termini di produzione, posti di lavoro e sostegno ai cittadini, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione.

Interpretando il sentimento comune di tutti i cooperatori, la Presidente dell'ICA, Pauline Green, ha espresso grande soddisfazione per l'insieme delle manifestazioni promosse nel corso del 2012, che hanno consentito all'opinione pubblica mondiale di conoscere meglio la Cooperazione, di maturare una maggiore consapevolezza del suo prezioso apporto, di apprezzarne il fondamentale ruolo rispetto alla riduzione della povertà, alla creazione di ricchezza e di occupazione, all'integrazione ed inclusione sociale. Ciò induce certamente ad ottimismo circa le prospettive future del Movimento cooperativo nello scenario globale e rafforza la convinzione che, effettivamente, "le cooperative costruiscono un mondo migliore".

A.C.G.I. Alto Adige Südtirol, ha inteso celebrare l'anno della cooperazione indetto dall'ONU - Organizzazione delle Nazioni Unite, con le iniziative sotto riportate. Si è tratta prevalentemente di una serie di incontri rivolti ai giovani, alle famiglie, agli addetti ai lavori e alla cittadinanza, per promuovere e mettere in luce il valore dell'idea cooperativa, i suoi principi, la storia e gli scopi sociali.

Le iniziative sviluppate sono state le seguenti:

1) 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA: "CONTRIBUTO ALL'IDEA DI COOPERAZIONE NEL PENSIERO DEI PADRI FONDATORI"

2) CONCORSO PER LE SCUOLE IN COLLABORAZIONE CON LA SOCIETA' DANTE ALIGHIERI: "ANNO DELLA COOPERAZIONE 2012 - PREMIAZIONE DEI MIGLIORI ELABORATI SUL TEMA DELLA COOPERAZIONE"

3) CICLO DI INCONTRI INFORMATIVI: "COOPERAZIONE: CONOSCERE PER CRESCERE OGGI"

4) PRESENTAZIONE DEL MANUALE "IL PRONTUARIO DELLA COOPERATIVA"

5) SERIE DI INCONTRI INFORMATIVI PRESSO LA SEDE DI A.G.C.I. ALTO ADIGE SÜDTIROL: "LA COOPERAZIONE: UN VALIDO STRUMENTO PER AFFRONTARE LA CRISI"

Esse sono state caratterizzate dai seguenti aspetti:

- promuovono un'idea di cooperazione che è sorta nel contesto dello sviluppo storico della nostra Regione, il Trentino Alto Adige, e del nostro Paese, l'Italia, sostenendo fondamentalmente larga parte dell'economia, della società e delle istituzioni della nostra terra;
- sviluppo di proposte di mutuo aiuto per affrontare le emergenze socioeconomiche del nostro tempo;
- veicolare il messaggio di alto valore culturale e pedagogico della cooperazione, che deve formare anche gli stili di azione e di vita delle giovani generazioni;
- rivolte alla generalità di cooperatori e cittadini, anche nell'ottica della massima trasversalità del movimento cooperativo;
- produzione di strumenti operativi per leggere il fenomeno cooperativo e per aiutare il lavoro dei cooperatori.

Andrea Grata di Confcooperative ha posto in evidenza che a fronte di 1 miliardo di cooperative esistenti al modo esse siano un pezzo importante dell'economia ma altrettanto un pezzo importante dell'umanità. Condividendo le iniziative per l'Anno della Cooperazione, come ha proseguito, ci siamo conosciuti di più.

Heini Grandi di LegaCoopBund ha sottolineato come il modello cooperativo è un modello economico molto attuale che in Italia, secondo i dati Censis, ha prodotto una crescita dell'8 per cento dei posti di lavoro tra il 2007 ed il 2011 creandone 36.000 solo nel 2012. Tra le riflessioni fatte nel corso dell'Anno delle cooperative, in occasione della clebrazione della giornata internazionale della Cooperazione con l'apposizione di una targa commemorativa presso la cosiddetta "casa blu" di via Conciapelli a Bolzano, prima sede delle cooperative dal 1912, Grandi parlando di "visione" per il futuro ha prospettato la costruzione di una "casa comune", un'organizzazione unica per le cooperative.

Heiner Nicolussi-Leck del Raiffeisenverband ha ricordato come il sistema delle cooperative sia radicato nella realtà altoatesina. Tra le iniziative portate avanti nel 2012 la rpesentazione del film "Der dritte Weg" con riflessioni sullo sviluppo economico per i piccoli agricoltori grazie alle cooperative.

Con la chiusura dell'Anno delle cooperative, come ha detto l'assessore provinciale Roberto Bizzo non si concludono le iniziative, che anzi proseguiranno nel 2013. Tra il resto ha ricordato la presentazione dello studio Euricse dell'Università di Trento per individuare i punti di forza e criticità delle cooperative presenti in ambito provinciale con l'obiettivo di individuare ulteriori spazi di crescita. Gli esiti dello studio saranno presentati a breve.

 

PHOTOGALLERY

FOTO1